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Home » Il racconto di un fiume » Il fiume vive » Fiume o torrente?

Buche, raschi ed ecotoni

la forma di un fiume

La complessità dell'ecosistema fluviale richiede quindi anche ricerche articolate, che considerino ciascun elemento (microhabitat) a sé stante e le relative interazioni. Particolare importanza rivestono alcune componenti ambientali del fiume: eterogeneità del substrato, sequenze buche-raschi, sinuosità del tracciato, vegetazione riparia, ecotoni acquatici e terrestri.
Alla scala minore (a livello di micro-habitat) la diversità ambientale è rappresentata soprattutto dall'eterogeneità del substrato, densamente popolato dai macroinvertebrati. Tanto più il substrato è diversificato, maggiore sarà il numero di specie in grado di convivere nell'ambiente. L'elevata diversità biologica, a sua volta, contribuisce ad una più pronta ed efficace risposta alle variazioni temporali del carico organico, ad una migliore efficienza depurante, ad una maggior stabilità.
Alla scala immediatamente superiore, la diversità ambientale è espressa dalla sequenza buche-raschi, oltre che dalla sinuosità del tracciato e dalla presenza di barre di meandro, di rive dolcemente digradanti, d'ostacoli locali alla corrente (grossi massi, rami incastrati sul fondo), di vegetazione e di radici di alberi ripari sommerse.

L'habitat (termine latino che significa abita) è il luogo le cui caratteristiche fisiche o abiotiche, e quelle biotiche possono permettere ad una data specie di vivere e svilupparsi.
È essenzialmente l'ambiente che può circondare una popolazione di una specie.

buca-raschio
buca-raschio
morfologia di un torrente, con buca dove l'acqua scava e raschio dove deposita
(foto di PR Lura)