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I metodi di campionamento sul fiume

Punti di prelievo e condizioni del fiume

Con l'asterisco giallo sono indicati i siti dove sono stati effettuati i campionamenti

SITO  LOCALITÀ 

  1. Olgiate Comasco (CO)  Strada per Faloppio 
  2. Lurate Caccivio (CO)  Gorgonie 
  3. Bulgarograsso (CO)  A monte depuratore 
  4. Guanzate (CO)  Guado Cinq Fo 
  5. Cadorago (CO)  A valle confluenza Livescia 
  6. Lomazzo (CO)  Ex SP32 
  7. Saronno (VA)  Ospedale 
  8. Caronno Pertusella (VA)  Scolmatori rete fognaria 
  9. Caronno Pertusella (VA)  A monte depuratore 
  10. Lainate (MI)  A valle depuratore


Magra, morbida e piena

La stazione di rilevamento più importante per la definizione dei regimi idrologici è la prima, ubicata ad Olgiate Comasco, dove infatti è possibile stabilire il regime idraulico dell'intero torrente Lura. Con portate inferiori al 50% della portata media annua (inferiori a circa 150 l/s), si hanno fenomeni di secca nel tratto successivo e il refluo che alimenta il terzo tratto compone le portate del torrente per il 100%. Con portate superiori, il torrente riesce ad essere bagnato anche nella zona di Lurate e Bulgarograsso. Portate superiori al doppio della portata media annua sono state rilevate solo in presenza di colmi di piena e sono dunque eventi estemporanei. L'analisi dei parametri chimico-fisici permette di evidenziare numerose anomalie dovute a pressioni d'origine antropica di vario tipo. La presenza (o assenza) di portate diluenti è fondamentale nel determinare la concentrazione degli inquinanti, in base al rapporto tra il carico inquinante e la portata del corpo idrico. L'entità dell'influenza che il regime idrologico è in grado di esercitare è osservabile negli istogrammi in cui i principali descrittori chimico-fisici sono rappresentati in funzione dei loro andamenti medi nelle varie stazioni, nelle diverse condizioni (magra, morbida e piena).

Le condizioni di magra sono rappresentate da portate inferiori al 50% della portata media annua (quindi inferiori a circa 150 l/s), per cui si hanno fenomeni di secca nel tratto Olgiate-Bulgarograsso. Dopo Bulgarograsso l'effluente dell'impianto Alto Lura costituisce il 100% della portata del torrente.

Per condizioni di morbida si sono intese situazioni in cui le portate sono comprese tra il 51% e il 200% della portata media annua; in tal caso il torrente è bagnato anche nella zona a monte.

Le condizioni di piena vengono considerate viceversa quelle in cui le portate sono superiori al doppio della portata media annua: si tratta di eventi estemporanei e, presumibilmente, vere e proprie perturbazioni dell'ecosistema fluviale.


Lo stato di un fiume viene rappresentato attraverso due indicatori, il LIMeco e lo stato ecologico (vedi a seguito). Nelle tabelline di sintesi i colori corrispondono alla valutazione, il verde al sorriso di uno stato buono, il rosso l'arrabbiatura di uno stato pessimo, con tutte le gradazioni intermedie.
portata del fiume
portata del fiume
schema grafico di portata del Lura
(foto di PR Lura)
il Lura in tempo di piena
il Lura in tempo di piena
(foto di Fabio Lopez)
LIMeco
LIMeco
dati ARPA 2009 - 2014
(foto di PR Lura)
Stato ecologico del Lura
Stato ecologico del Lura
Dall’integrazione di tutti i parametri richiesti dalla normativa (DM 260/10; NB: l’Idromorfologia viene chiamata in causa nella Classificazione solo per discernere tra Elevato e Buono) deriva il seguente STATO ECOLOGICO
(foto di PR Lura)