Condividi su
Home » Il racconto di un fiume » Il cantiere Lura

La stanza della Rosa Camuna

Un ganglio nella rete ecologica regionale

Lungo il canale Villoresi, laddove la Lura lo sottopassa con un gigantesco sifone, c'era un ampio terreno acquisito dal Comune di Lainate dall'Alfa Romeo e bonificato. Abbandonato, veniva usato per gimkane in motocross e null'altro. Il parco ha ottenuto dalla Regione Lombardia i fondi per creare un ganglio, cioè un nodo della rete ecologica, proprio per consolidare il rapporto fra i due corsi d'acqua.

Il progetto, redatto dagli architetti Fabio Lopez Nunes e Valerio Montieri (che ne ha diretto i lavori), ha comportato la rimodellazione del sito, destinandone la metà a superficie boschiva e l'altra metà a prato. Al centro il terreno è attraversato dal canale secondario del Villoresi "Passirana", che, fra l'altro, alimenta il sito di Expo 2015. Attraverso un sistema di stramazzi, il canale alimenta uno stagno a forma di Rosa Camuna (l'emblema della Regione Lombardia voluto da Bruno Munari). Sopra il canale, una passerella in legno consente ai cittadini di fruire del nuovo paesaggio ricreato.

Una rete di percorsi interessa tutta l'area che è raggiungibile dalla pista ciclopedonale del Villoresi, che collega il Ticino fino a Monza, senza soluzione di continuità.

Superficie d'intervento: circa 52.000 mq

Costo di realizzazione: €  286.665,71

Parco della Rosa Camuna
Parco della Rosa Camuna
(foto di PR Lura)