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Home » Il racconto di un fiume » Un torrente al femminile

La geologia e la geomorfologia

Il torrente Lura ha acquisito l'attuale conformazione dopo la fusione dei grandi ghiacciai alpini, in tempi geologicamente molto recenti. L'area del bacino idrografico del Lura attraversa trasversalmente molti apparati morenici e coltri di materiali alluvionali fluvioglaciali: di conseguenza, l'alveo del corso d'acqua presenta caratteristiche diverse da Nord a Sud. Spostandosi dalla sorgente verso Sud si attraversano in primo luogo gli anfiteatri collinari morenici. In particolare si rinviene una cerchia di colline moreniche würmiane nella zona che va dalla sorgente all'abitato di Olgiate Comasco, parzialmente sovrapposte ad un sottostante anfiteatro morenico più antico (rissiano) che si spinge più a meridione, fino ai territori comunali di Appiano Gentile, Guanzate, Cadorago e Lomazzo. Il paesaggio è caratterizzato da terrazzamenti alternati a piccole scarpate. In questa porzione di territorio il torrente attraversa soprattutto depositi morenici ghiaiosi e ciottolosi, ma anche conglomerati del Ceppo Lombardo, attribuibili al Pleistocene inferiore (interglaciale Günz-Mindel).
A meridione delle cerchie collinari vi sono superfici di deposito alluvionale e fluvioglaciale, lembi terrazzati compenetrati tra loro. Sono correlati alle fasi glaciali quaternarie più antiche e pronunciate (Mindel e Riss), che hanno formato le due principali e più evidenti superfici di terrazzamento sopraelevato rispetto al "livello fondamentale della pianura" correlato con l'ultima glaciazione würmiana. Superato in direzione Sud il territorio comunale di Rovellasca, il torrente Lura scorre nel livello fondamentale della pianura, compenetrato ai lembi di terrazzo intermedio. Le sponde del torrente Lura sono generalmente basse e il corso d'acqua scorre a livello del piano di campagna, con la possibilità di esondare e allagare la pianura circostante.
il sottobacino del Lura, oggi
il sottobacino del Lura, oggi
dalle immagini satellitari di Google Earth
(foto di PR Lura)